C.I.S.E. - Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico

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Iniziative

Alternanza scuola-lavoro

Pubblicato il: 19/01/2018



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Con l'articolo 4 della Legge 28 marzo 2003, n.53 (Riforma Moratti) viene introdotta nel sistema educativo italiano la possibilità per i giovani dai 15 ai 18 anni di realizzare il percorso formativo anche "attraverso l'alternanza di periodi di studio e di lavoro, sotto la responsabilità dell'istituzione scolastica, sulla base di convenzioni con imprese o con le rispettive associazioni di rappresentanza o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con enti, pubblici e privati, inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di tirocinio che non costituiscono rapporto individuale di lavoro."

Negli anni successivi si sono susseguiti ulteriori interventi formativi finalizzati a consolidare la metodologia dell’alternanza scuola lavoro come collegamento fra il sistema scolastico e formativo e il mondo del lavoro.

Con l'obiettivo di aumentare l'offerta formativa, la Legge 13 luglio 2015, n. 107 (La Buona Scuola) potenzia ulteriormente l'alternanza scuola-lavoro prevista nel secondo ciclo di istruzione; in particolare, con i commi dal 33 al 43 dell'articolo 1:

  • inserisce organicamente percorsi obbligatori nel secondo biennio e nell'ultimo anno della scuola secondaria di secondo grado a partire dall'anno scolastico 2015/2016, indicando la durata complessiva di almeno 400 ore per gli istituiti tecnici e professionali e di almeno 200 ore per i licei;
  • autorizza la spesa di 100 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2016;
  • istituisce il Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro, a cui si devono iscrivere le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili ad accogliere studenti.

L'alternanza scuola-lavoro diventa così una strategia educativa dove l'impresa e l'ente pubblico o privato sono invitati ad assumere un ruolo complementare all'aula e al laboratorio scolastico nel percorso di istruzione degli studenti in modo da contribuire alla realizzazione di un collegamento organico tra istituzioni scolastiche e formative e il mondo del lavoro.

La Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini anima dei network per la costruzione di “Sistemi territoriali per l’alternanza” nei quali collaborano attivamente istituzioni scolastiche, enti locali, imprese e loro associazioni di rappresentanza per la costruzione e la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro.

La Camera partecipa attivamente ai seguenti protocolli d’intesa:

Protocollo d’intesa per favorire la creazione di un “ Sistema territoriale per l'alternanza scuola-lavoro” e la realizzazione da parte degli Istituti secondari di secondo grado della provincia di Rimini dei percorsi formativi di qualità di alternanza scuola lavoro previsti dalla Legge 107/2015
 
Protocollo d’intesa per favorire la realizzazione da parte degli istituti secondari di secondo grado della provincia di Forlì-Cesena dei percorsi formativi di alternanza scuola lavoro previsti dalla legge 107/2015
 
Protocollo d’intesa tra Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna e l’Unione regionale delle Camere di commercio dell’Emilia–Romagna per la promozione dell’Alternanza Scuola-Lavoro.

 

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Riferimenti normativi

Legge 8 marzo 2003, n. 53 - Delega al Governo per la definizione delle norme generali sull'istruzione e dei livelli essenziali delle prestazioni in materia di istruzione e formazione professionale

D.lgs. 15 aprile 2005, n. 77 - Definizione delle norme generali relative all'alternanza scuola-lavoro, a norma dell'articolo 4 della legge 28 marzo 2003, n. 53

D.L. 12 settembre 2013, n. 104 - Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca

Legge 13 luglio 2015, n. 107 - Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti

MIUR - Attività di Alternanza Scuola Lavoro - Guida Operativa per la Scuola 

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Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro

Immagine paragrafo - Registro nazionale per l'alternanza scuola-lavoro

Il Registro nazionale per l’alternanza scuola-lavoro è stato istituito con la Legge 107/2015, detta anche “La Buona Scuola”, per offrire agli studenti italiani il diritto di imparare lavorando e alle scuole, alle imprese e al Paese un’occasione in più di crescita.

 L’iscrizione al Registro è gratuita ed è aperta a tutte le imprese iscritte al registro delle imprese, agli enti pubblici e privati ed ai professionisti. 

Lo studente ha la possibilità di cercare l’esperienza lavorativa, da realizzare in un percorso di formazione di alternanza scuola-lavoro, più vicina alle sue aspirazioni, ai suoi interessi e, in generale, alla sua curiosità di “conoscere”. 

La scuola può cercare i soggetti (imprese, enti pubblici e privati) più idonei ad ospitare i propri studenti e ad offrire i percorsi di alternanza scuola-lavoro o apprendistato progettati in linea con il tipo di preparazione formativa da attuare. 

L’impresa o l’ente pubblico o privato può iscriversi gratuitamente al registro nazionale dell’alternanza scuola lavoro e pubblicare tutte le informazioni operative sul tipo di esperienza lavorativa offerta in modo da farsi trovare più facilmente dalle scuole e dagli studenti con i profili professionali più adeguati.

Le imprese iscritte al Registro che ospitano studenti in alternanza posso beneficiare di un contributo della Camera. Consulta il Bando dell'intervento finanziario.

 Grazie al Registro l’identità dei soggetti ospitanti e la legalità delle imprese con cui le scuole si interfacciano e stipulano convenzioni sono garantite.

L’art.1, comma 41 della Legge 13 luglio 2015, n. 107 istituisce il Registro nazionale per l'alternanza scuola lavoro, affidandone la realizzazione e la gestione al sistema delle Camere di Commercio.

Il Registro che si compone di:
· un portale online aperto e consultabile liberamente per la ricerca di imprese, enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza;
· una sezione speciale del Registro Imprese nella quale si devono iscrivere le imprese che attivano i percorsi.

Attraverso il Registro i dirigenti scolastici possono individuare i soggetti disponibili ad ospitare i percorsi di alternanza scuola-lavoro e stipulare con essi apposite convenzioni anche finalizzate a favorire l'orientamento scolastico e universitario degli studenti.

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Il Portale del Registro nazionale per l'alternanza scuola lavoro

Immagine paragrafo - Il Portale del Registro nazionale per l'alternanza scuola lavoro

Il Portale del Registro nazionale per l'alternanza scuola lavoro è un'area aperta e consultabile gratuitamente in cui sono visibili le imprese e gli enti pubblici e privati disponibili a svolgere i percorsi di alternanza.

Per ciascuna impresa o ente il portale riporta il numero massimo degli studenti ammissibili nonché i periodi dell'anno in cui è possibile svolgere l'attività di alternanza.  Analoghe informazioni possono essere inserite per l’attivazione di percorsi di apprendistato di 1° livello. 

Possono iscriversi gratuitamente al portale aperto:

- imprese

- professionisti

-  enti privati (associazioni, fondazioni, organismi non profit, etc.)

-  enti pubblici

secondo le modalità consultabili nelle guide scaricabili dal portale.

 Per iscriversi on-line al Registro nazionale per l’alternanza scuola lavoro, occorre collegarsi al link https://scuolalavoro.registroimprese.it/rasl/home e registrarsi gratuitamente nella sezione "PROFILO", divisa per tipologia di soggetti (pubblici, privati, imprese).

Le imprese, gli Enti pubblici, i professionisti e gli enti privati possono iscriversi al Registro utilizzando il dispositivo di firma digitale/CNS intestato al legale rappresentante e rilasciato dalla Camera di Commercio o inviando tramite PEC a: accreditamento.scuolalavoro@cert.infocamere.it il codice dichiarazione che compare al termine della registrazione.

Gli Istituti scolastici possono accedere all'area riservata del Registro nazionale dell’alternanza scuola-lavoro, previo accreditamento, e visualizzare informazioni aggiuntive sulle imprese ospitanti (legale rappresentante, descrizione dell'attività, classe di fatturato, elenco soci ecc..). All'area riservata del RASL i dirigenti scolastici e/o i suoi delegati accedono con firma digitale o spid. Consulta le istruzioni per l’accreditamento.

La Camera di Commercio può procedere direttamente all’accreditamento dell'Istituto scolastico che ne fa richiesta, compilando e inviando il modulo di richiesta all’area riservata all’indirizzo occupazione@romagna.camcom.it.

Scarica modello di richiesta iscrizione all'area riservata del RASL

Clicca per accedere al portale http://scuolalavoro.registroimprese.it/

Domande Frequenti sul Registro alternanza scuola-lavoro

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La sezione speciale del Registro delle Imprese

Immagine paragrafo - La sezione speciale del Registro delle Imprese

La sezione speciale del Registro delle Imprese, di cui all'articolo 2188 del codice civile, a cui devono essere iscritte le imprese per l'alternanza scuola-lavoro, consente la condivisione delle informazioni relative all'anagrafica, all'attività svolta, ai soci e agli altri collaboratori, al fatturato, al patrimonio netto, al sito internet e ai rapporti con gli altri operatori della filiera delle imprese che attivano percorsi di alternanza.

Clicca per conoscere le procedure di iscrizione, aggiornamento e cancellazione dalla sezione speciale del Registro Imprese.

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Esonero contributivo per le nuove assunzioni di studenti ospitati in alternanza scuola-lavoro negli anni 2017 e 2018

Allo scopo di promuovere forme di occupazione stabile, l’art. 1, commi 308 - 310 della legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha introdotto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, nella misura massima di euro 3.250 annui per tre anni, per le assunzioni a tempo indeterminato, anche in apprendistato, effettuate nel corso degli anni 2017 e 2018.

L’esonero spetta, a domanda, a coloro che assumono a tempo indeterminato, entro sei mesi dall’acquisizione del titolo di studio, studenti che hanno svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro pari ad almeno il 30% di uno dei seguenti parametri alternativi:

a) le ore di alternanza previste ai sensi dell'articolo 1, comma 33, della legge 13 luglio 2015, n. 107;

b) il monte ore previsto per le attività di alternanza all’interno dei percorsi IeFP erogati ai sensi del capo III del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;

c) il monte ore previsto per le attività di alternanza realizzata nell'ambito dei percorsi ITS di cui al capo II del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 gennaio 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 86 dell’11 aprile 2008;

d) il monte ore previsto dai rispettivi ordinamenti per le attività di alternanza nei percorsi universitari.

 

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