C.I.S.E. - Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico

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LA COSTITUZIONE DI SRL START-UP INNOVATIVE: MODALITA' ALTERNATIVE

Pubblicato il: 18/04/2017



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LA COSTITUZIONE DI SRL START-UP INNOVATIVE: MODALITA' ALTERNATIVE

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PREMESSA – NORMATIVA IN MATERIA

Il D.L. n. 3 del 2015 ha introdotto, all'articolo 4, comma 10-bis, la possibilità di costituire le società destinate all'iscrizione nella sezione speciale delle start-up innovative di cui all'art. 25, comma 2, del D.L. n. 179 del 2012, in deroga a quanto previsto dagli articoli 2328 e ss. del codice civile.
In particolare la norma di legge richiamata afferma che: «Al solo fine di favorire l'avvio di attività imprenditoriale e con l'obiettivo di garantire una più uniforme applicazione delle disposizioni in materia di start-up innovative e di incubatori certificati, l'atto costitutivo e le successive modificazioni di start-up innovative sono redatti per atto pubblico ovvero per atto sottoscritto con le modalità previste dall'articolo 24 del codice dell'amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82. L'atto costitutivo e le successive modificazioni sono redatti secondo un modello uniforme adottato con decreto del Ministro dello sviluppo economico e sono trasmessi al competente ufficio del Registro delle Imprese di cui all' articolo 8 della legge 29 dicembre 1993, n. 580, e successive modificazioni».
Con Decreto del Ministro dello sviluppo economico del 17 febbraio 2016., è stato redatto un modello standard di atto costitutivo e statuto di società a responsabilità limitata, finalizzato alla costituzione della start-up, secondo la procedura derogatoria delle norme codicistiche introdotta dal succitato comma 10 bis, procedura percorribile facoltativamente e in via alternativa rispetto a quello ordinariamente previsto dal codice civile.
Con lo stesso decreto ministeriale sono state tracciate in via generale, le modalità di deposito e conseguente iscrizione dell'atto costitutivo nel Registro delle Imprese. Tenuto conto della originalità della disciplina introdotta dal comma 10 bis, il decreto ministeriale ha dettato le regole formali a cui i depositanti e gli uffici iscriventi dovranno attenersi ai fini dell'espletamento della formalità avente efficacia costitutiva.
Gli oneri formali richiesti dal decreto ministeriale alle parti costituenti sono individuati all'articolo 1 e sono fondati sulla necessità di individuare un raccordo tra le norme codicistiche (dettate dagli articoli 2463 e ss. del codice civile) e la disciplina del comma 10 bis.

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COSTITUZIONE DI UNA SRL, START-UP INNOVATIVA, NEL RISPETTO DELL'ART. 24 CAD

Questa modalità prevede la sottoscrizione elettronica a norma dell'art. 24 del codice dell'amministrazione digitale, da parte di ciascun contraente (o da parte dell'unico sottoscrittore, nel caso di s.r.l. unipersonale) da apporre sul documento elettronico formato ai sensi degli articoli 20 e seguenti del CAD.
Al fine di consentire le necessarie e corrette verifiche che la Camera deve svolgere ai sensi dell’articolo 11 della direttiva del 16 settembre 2009, n. 2009/101/CE e delle norme antiriciclaggio, non sono previste modalità di sottoscrizione alternative.
Operativamente:
- l'onere formale degli atti costitutivi, sottoscritti a norma dell'art. 24 del CAD, risulterà assolto quando riporterà l'impronta digitale di ciascuno dei (o del) sottoscrittori, e quando esso accede a un documento informatico, nel rispetto dell'articolo 21, commi 2 e 3, del CAD medesimo;
- l'onere formale di cui all'articolo 1 del decreto ministeriale, invece, non risulterà assolto dal documento nato su supporto analogico, sottoscritto autografamente dai contraenti e poi successivamente scansionato e trasmesso (anche se sulla base delle specifiche tecniche di cui al decreto direttoriale in data odierna) all'ufficio del Registro delle Imprese.
Sempre ai fini del rispetto dell'onere formale, l'articolo 1 del decreto ministeriale richiede anche che, ai fini del rispetto sostanziale del principio della consensualità di cui all'articolo 1325 del codice civile, in caso di atto plurilaterale, tutte le sottoscrizioni debbano essere apposte entro complessivi dieci giorni.

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CONTROLLO DA PARTE DELL'UFFICIO A SEGUITO DELLA RICEZIONE DI UN ATTO COSTITUTIVO REDATTO NEL RISPETTO DELL'ART. 24 CAD

L'articolo 2 del decreto ministeriale indica i controlli che la Camera dovrà porre in essere ai fini dell'iscrizione in sezione ordinaria (iscrizione propedeutica a quella in sezione speciale) che, nonostante l'originalità delle modalità di costituzione della s.r.l., non perde la sua efficacia costitutiva.
Il criterio determinante è quello espresso tanto nel decreto ministeriale, quanto nel decreto direttoriale 1 luglio, di richiamo dell'articolo 11 della direttiva 101/2009/CE (cd. Prima direttiva), che prevede l'alternatività dei controlli preventivi giurisdizionali, amministrativi o, in assenza di entrambi, dell'atto pubblico. Il richiamo, nei visti e nell'articolato del decreto ministeriale e del decreto direttoriale, dell'art. 11 della direttiva è strumentale alla necessità, in presenza di un'iscrizione con efficacia costitutiva, di prevedere che siano effettivamente assicurati tutti i controlli preventivi per l'iscrizione dell'atto.
I controlli propedeutici all'iscrizione in sezione ordinaria della s.r.l., Start-Up costituita sulla base del modello standard sottoscritto a norma dell'articolo 24 del CAD, sono di quattro tipi:
- di mera legalità formale [lettere a), b), c), e), f), g), j)],
- di legalità formale allargata nel rispetto dell'articolo 11 della direttiva [lettera h)],
- di legalità formale dedicata [lettere d) ed i)],
- di verifica antiriciclaggio [lettera k)].

L'Utente, al momento della trasmissione di un atto costitutivo di s.r.l., Start-Up costituita sulla base del modello standard e sottoscritto a norma dell'articolo 24 del CAD, deve essere consapevole dei controlli che verranno effettuati e che, se non superati, potranno portare alla sospensione ed all'eventuale rifiuto della pratica.

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ART. 24 C.A.D. - CONTROLLI DI LEGALITÀ FORMALE

a) conformità al modello standard: atto costitutivo e statuto devono essere conformi al modello standard ed alle specifiche tecniche di cui al decreto direttoriale del 01/07/2016. L’atto deve essere un documento fin dall’origine informatico, come indicato all'art. 1 del decreto ministeriale del 17/02/2016 e deve essere relativo ad una s.r.l. non semplificata.
Per quanto attiene alle parti inserite dai sottoscrittori, verrà verificata la coerenza con quanto indicato nel modello e la correttezza formale. In particolare, ad esempio:
- non è possibile indicare come spese di costituzione zero o cifre irrisorie: va indicato un importo, perchè comunque vi sono i costi di registrazione;
- l’entità delle spese non deve essere tale da compromettere il capitale fino a ridurlo al di sotto di un terzo di quello di legge;
- oltre alla città in cui si vuole l’arbitrato, occorre indicare espressamente anche la camera arbitrale iscritta al registro degli organismi di mediazione,
- non devono esserci già imprese con la stessa denominazione ed oggetto di attività;

b), c) ed e) firma ai sensi dell'art. 24 CAD da parte tutti i sottoscrittori (e dal soggetto richiedente la registrazione, se diverso dai sottoscrittori dell’atto) sia dell’atto costitutivo che dello statuto, se prodotti in modo disgiunto. La firma deve essere apposta con certificato qualificato che al momento della sottoscrizione non risulti scaduto, revocato, sospeso.  L’ultima firma va apposta entro 10 giorni dalla prima. Per potere verificare tale condizione occorre che venga apposta la marcatura dopo ogni singola firma da parte dei sottoscrittori.
Non è obbligatoria la marcatura temporale dell’atto: se è presente sull’atto, si prende come data atto quella della marcatura; se è assente si assume come data atto quella di registrazione.

f) competenza territoriale: è competente la Camera in cui la start up ha sede legale o sede secondaria;

g) presenza di indirizzo di posta elettronica certificata attivo e univoco riconducibile alla società (modulistica ministeriale). Verrà altresì verificata la presenza nel modulo S del domicilio presso cui devono essere convocati i soci in assemblea che deve essere obbligatoriamente una p.e.c. valida, personale e univoca riferibile al singolo socio e distinta da quella della società. Una P.E.C. personale deve essere riportata anche sui Moduli Int P relativi alla iscrizione degli amministratori;

j) la presentazione della richiesta di iscrizione nella sezione speciale come start up con denuncia inizio attività (presentazione modello S1 contestualmente al modello S5). Se la società è ancora inattiva verrà denunciata l’attività esclusivamente ai fini IVA. In questo secondo caso la start up verrà iscritta in sezione speciale solo dopo che avrà comunicato la data di inizio dell’attività (secondo adempimento); dovranno essere indicati anche gli estremi di eventuali autorizzazioni o allegata la SCIA da trasmettere contestualmente al SUAP.

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ART. 24 C.A.D. - CONTROLLI DI LEGALITÀ FORMALE ALLARGATA AI SENSI DELL'ART. 11 DIR 101/2009/CE

h) liceità, possibilità giuridica e determinabilità dell'oggetto sociale
L'ufficio verificherà, inoltre:
- l'identità dei soggetti intervenuti in atto; dovrà essere allegata copia del documento di identità dei soggetti intervenuti in atto;
- la capacità legale di ogni firmatario: lo stesso non deve essere minore, interdetto, inabilitato, soggetto ad amministrazione di sostegno;
- che ogni firmatario sia cittadino comunitario (informazione desumibile dal modello standard al punto 18). Se risiede da più di tre mesi nel territorio italiano deve anche essere in possesso della carta d’identità in corso di validità;
- nel caso di cittadino extracomunitario la Camera verificherà che abbia permesso di soggiorno oppure carta di soggiorno validi (in caso di soggetti residenti da più di tre mesi in Italia carta di identità in corso di validità)  oppure, in via residuale, verranno verificate le condizioni di reciprocità.
- in caso di firmatario cieco o ipovedente che si avvalga dell'assistenza di un soggetto che lo assiste da lui richiesto l'Ufficio verificherà l'espressa richiesta di ausilio, la generalizzazione della persona medesima e la sottoscrizione digitale da parte di tale soggetto preceduta dalle parole “partecipante alla redazione dell'atto” come previsto dalla legge 18/1975;
- la condizione patrimoniale dei sottoscrittori in caso di matrimonio civile o concordatario: tale circostanza viene dichiarata al punto 18 dai soci.Il modello ministeriale, al momento, non considera espressamente i seguenti casi:
  1) soggetti separati
  2) le unioni civili
In tali casi, dopo l’iscrizione provvisoria verranno esaminate le evidenze dell’atto di stato civile da cui si evince la condizione patrimoniale dei sottoscrittori e l’eventuale stato di separato. In tale ultimo caso l’ufficio chiederà di produrre la sentenza di separazione per la necessaria valutazione ai fini della legittimazione alla sottoscrizione dell’atto costitutivo prima di disporre l’iscrizione definitiva in sezione ordinaria.
- la capacità giuridica dei comparenti con verifica al casellario per eventuale presenza di pene accessorie o condanne penali di natura interdittiva o inabilitativa specifica;
- la legittimazione dei contraenti/soci diversi dalle persone fisiche con verifica tramite l’allegazione del documento (es. verbale del consiglio o dell’assemblea) che autorizza colui che è intervenuto in atto a poter manifestare correttamente la volontà di contrarre della società (che rappresenta e di cui ha la legale rappresentanza). Il documento può nascere anche come documento cartaceo.  Va allegato all’atto costitutivo il duplicato informatico o la copia conforme predisposta dal Notaio o dal Conservatore;
- l'eventuale presenza di procura: l’art. 1392 c.c. richiede che la procura sia conferita nelle stesse forme previste per il contratto che il rappresentante deve concludere. Va fatto presente che il D.L. n. 3/2015 è norma speciale e non può essere applicata in senso estensivo alla procura che pertanto seguirà le regole ordinarie stabilite dall’art. 2463 c.c..

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ART. 24 C.A.D. - CONTROLLI DI LEGALITÀ FORMALE DEDICATA

d) ed i) requisiti specifici per il riconoscimento dello status di start-up innovativa
La società non deve nascere per effetto di conferimento di azienda o fusione/scissione.
Verrà attentamente controllato che la dichiarazione dei requisiti riportata nel riquadro 32 sia corrispondente a quella che si evince dagli allegati e dalla dichiarazione sostitutiva.

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ART. 24 C.A.D. - CONTROLLI ANTIRICICLAGGIO ED ANTITERRORISMO

La Circolare MSE n. 3691/C del 1° luglio 2016 affida ad un apposito Ufficio della Camera, nei casi di atto redatto e sottoscritto ex art. 24 del CAD, il compito di effettuare le verifiche antiriciclaggio previste dalla lettera k) del Decreto direttoriale 17 febbraio 2016.
La normativa di riferimento è il D.Lgs 231/2007, oltre ad una serie di decreti attuativi.
La costituzione di società rientra tra gli atti che richiedono obblighi di adeguata verifica dei clienti a prescindere dall’importo (art. 16 comma 1 lettera c del D.Lgs. 231/2007).

La Camera effettuerà, pertanto:
-la verifica della identità dei sottoscrittori dell’atto; nel caso in cui intervengano in atto società o enti accerterà che il soggetto firmatario sia dotato dei necessari poteri di rappresentanza (da Registro Imprese o da procura, allegata nella forma autenticata da pubblico ufficiale). In caso di regime di comunione patrimoniale di un sottoscrittore, la Camera estenderà le verifiche anche al coniuge;
-effettuerà una verifica della presenza dei nominativi nelle liste antiterrorismo;
-se l’operazione riguarda anche persone “politicamente esposte residenti in altro Stato comunitario o extracomunitario” (PEP) verranno rispettati gli obblighi rafforzati (art. 28 comma 5).
-per l’adeguata verifica dei titolari effettivi verranno posti in essere gli stessi controlli previsti per i clienti (l’art. 21 stabilisce: “ ai fini della identificazione del titolare effettivo i clienti forniscono per iscritto, sotto la propria responsabilità, tutte le informazioni necessarie e aggiornate delle quali sono a conoscenza”. Il titolare effettivo va identificato contestualmente al cliente e, se si è in presenza di un trust, di persone giuridiche e fiduciarie occorre conoscere la struttura di proprietà e controllo del cliente. Nelle start up innovativa è richiesta la trasparenza verso questi soggetti che vengono dichiarati in sede di compilazione della modulistica ministeriale);
-verranno acquisite le informazioni sullo scopo e sulla natura della prestazione richiesta.

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ART. 24 C.A.D. - VERIFICHE ANTIMAFIA

L’Ufficio effettuerà, ai sensi dell'art. 85 del D.Lgs. 159/2011, trattandosi di società a responsabilità limitata, i controlli antimafia nei confronti dei seguenti soggetti:
a) legale rappresentante;
b)  eventuali altri componenti l'organo di amministrazione;
c)  procuratori/institori;
d)  socio di maggioranza in caso di società con numero di soci pari o inferiore a quattro;
e)  socio, in caso di società con socio unico;
f) membri del collegio sindacale/sindaco unico (ove previsto);
g)  soggetti che svolgono compiti di vigilanza ai sensi dell'art. 6, comma 1, lettera b) del D.Lgs. 231/2001 (quest'ultima di dubbia applicazione per le Srl in quanto sono ricompresi il collegio sindacale, il consiglio di sorveglianza e il comitato di controllo sulla gestione);
h)  direttore tecnico (ove previsto).

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ART. 24 C.A.D. - ULTERIORI CONTROLLI A CURA DEL REGISTRO DELLE IMPRESE

Oltre ai controlli espressamente previsti dal Ministero, il Registro delle Imprese effettuerà ulteriori controlli, preventivi all'iscrizione, volti a verificare, ad esempio, che:
- la pratica sia stata inviata al Registro delle Imprese entro 20 giorni dall'ultima sottoscrizione (ovvero dalla registrazione dell’atto qualora le operazioni di registrazione fossero durate più di 20 giorni;
- sia stato effettuato il versamento integrale del capitale se trattasi di società unipersonale;
- siano completi gli atti allegati, quali la ricevuta versamento capitale ovvero l’indicazione degli estremi del versamento riportati in atto; in caso di conferimento in natura verrà verificata la presenza della relazione di stima ex art. 2343 cc.; verrà verificata anche la presenza di eventuali procure e la loro forma.
- sia stato allegato il bilancio previsionale della costituenda start-up (oppure apposita dichiarazione) firmato dal legale rappresentante se il requisito è dato dalle spese di ricerca e sviluppo;
- in caso di start-up a vocazione sociale sia stato reso anche il documento di descrizione dell’impatto sociale in originale informatico firmato digitalmente dal legale rappresentante;
- sia presente il modello di autocertificazione del possesso dei requisiti firmato dal legale rappresentante e reso in originale informatico;
- sia stata allegata la ricevuta di registrazione fiscale rilasciata dalla Agenzia delle Entrate, firmata digitalmente dal legale rappresentante;
- la distinta della pratica sia stata firmata digitalmente da tutti gli amministratori affinchè si possa procedere oltre che alla iscrizione dell’atto anche alla iscrizione delle nomine (vanno in ogni caso compilati anche i relativi  modelli INT P).

La pratica telematica è esente da diritti di segreteria.
In caso di atto redatto ai sensi dell’art. 24 del CAD lo stesso, prima dell’inoltro al Registro delle Imprese dovrà essere già stato registrato: il controllo dell’integrale e corretto versamento dell'imposta viene effettuato dall’Agenzia delle Entrate. Le istruzioni operative di dettaglio sono state diramate dall’AE con apposita circolare del 25/07/2016 prot. 0244197.

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ART. 24 C.A.D. - ISCRIZIONE PROVVISORIA IN SEZIONE ORDINARIA

L'utente, una volta acquisita la registrazione dell’atto, predispone e spedisce una pratica Comunica che viene protocollata automaticamente.
Entro 10 giorni dal protocollo l'ufficio Registro Imprese, dopo aver effettuato i sopra indicati controlli formali con esito positivo, iscrive in sezione ordinaria con la dicitura aggiuntiva ……. “iscritta provvisoriamente in sezione ordinaria, in corso di iscrizione in sezione speciale”.
La pratica può essere sospesa una volta in caso di carenze o irregolarità formali sanabili per un periodo massimo di 15 giorni

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ART. 24 C.A.D. - ISCRIZIONE IN SEZIONE SPECIALE

Dopo aver effettuato l'istruttoria relativa ai requisiti previsti per le start up, l'Ufficio iscrive la società nella sezione speciale eliminando la dicitura ““iscritta provvisoriamente in sezione ordinaria, in corso di iscrizione in sezione speciale”.
Nel caso in cui l’utente richieda l’iscrizione nell’AIA, l'Ufficio effettuerà anche la verifica della sussistenza dei presupposti di legge

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CONTROLLI PER COSTITUZIONE START UP INNOVATIVA CON MODELLO STANDARD E FIRMA DIGITALE AI SENSI DELL'ART. 25 CAD – AUTENTICA DELLE FIRME EFFETTUATA DAL PUBBLICO UFFICIALE - CONSERVATORE

Ufficio Assistenza qualificata alla stipula dell'atto (AQI)
Le procedure di preparazione dell’atto e di predisposizione della pratica di Comunica (con particolare riferimento all’adempimento pubblicitario nei confronti del Registro delle Imprese) vengono svolte da un nuovo Ufficio, l'Ufficio assistenza qualificata alle imprese (AQI), ufficio autonomo disgiunto sia dal Registro Imprese sia da quello che conserva il registro informatico di cui all’art. 36 ed effettua la segnalazione di cui all’art. 41 del decreto 231/2007.
L’'AQI è dotato di apposite postazioni di lavoro dedicate, idonee alla predisposizione degli atti, alla sottoscrizione digitale, alla richiesta di registrazione ai fini fiscali degli atti autenticati, all’invio telematico al Registro delle Imprese.
La prestazione qualificata dell’ufficio viene richiesta previa sottoscrizione digitale di apposito modulo predisposto dalla Camera, che lo firma per accettazione, nonché acquisizione delle informazioni necessarie per l’adeguata verifica ai fini antiriciclaggio e per la lotta al finanziamento del terrorismo.

Le disposizioni ministeriali prevedono che l’Ufficio AQI, in fase di esecuzione dell’incarico e di preparazione dell’atto ex art. 25, effettui tutti i controlli già illustrati in tema di atti costitutivi sottoscritti “in remoto”, ai sensi dell'art. 24; inoltre, dovendosi procedere alla autenticazione delle sottoscrizioni digitali dei contraenti de visu, il Conservatore o la persona da esso delegata, verificherà direttamente (e non per tabulas) il consenso dei contraenti stessi, che costituisce l'elemento fondamentale della “non contrarietà all'ordinamento giuridico”. E' previsto infatti che, eseguiti i controlli di legge, le parti vengano convocate, in data concordata, per la stipula dell'atto costitutivo. Conclusi i controlli finali da eseguirsi alla presenza delle parti (es: riconoscimento delle parti tramite documento, verifica certificati digitali, ecc ..) l'atto costitutivo verrà predisposto e, dopo la sua sottoscrizione da parte delle parti e del Funzionario Camerale, inviato all'Ufficio Registro delle Imprese per i controlli formali finali ed il successivo caricamento in banca dati

A differenza di quanto previsto in caso di costituzione in remoto, l'Ufficio AQI avrà quindi cura di verificare direttamente quanto segue:

-con riferimento ai contraenti ciechi o ipovedenti, l'esplicita volontà di non avvalersi delle condizioni speciali previste dalla legge n. 15 del 1978;
-con riferimento ai contraenti sordi e sordomuti, purché in grado di leggere e scrivere, l'Ufficio darà atto di questo particolare status e verificherà:
1. che il contraente sordo legga in presenza dell'autenticante, personalmente ad alta voce, il contenuto dell'atto di cui si chiede l'autenticazione, faccia espressamente proprio l'atto; di ciò sarà data esplicitazione preponendo alla sottoscrizione del contraente sordo la seguente frase “atto costitutivo e statuto da me letto e riconosciuto come conforme alla mia volontà”;
2. che il contraente muto o sordomuto sia assistito da un interprete di fiducia atto a comunicare con lui attraverso la lingua dei segni o mezzi convenzionali, nominato a norma di legge, legga l'atto, lo dichiari conforme alla propria volontà, per il tramite dell'interprete e preponga alla propria sottoscrizione la frase: “atto costitutivo e statuto da me letto e riconosciuto come conforme alla mia volontà”
c) con riferimento a cittadini comunitari non a conoscenza della lingua italiana (fermo restando il criterio del bilinguismo nelle aree geografiche individuate dalle rispettive norme), l'Ufficio verificherà che il testo sia in duplice lingua, che la conformità della traduzione sia asseverata a norma dell'articolo 33 del DPR 445 del 2000 e che il cittadino, non a conoscenza della lingua, sia assistito da traduttore o interprete di propria fiducia che sottoscriverà digitalmente l'atto, indicando la propria qualità. Si applicherà, in tale fattispecie, quanto previsto espressamente dall'articolo 2250, comma 5, del codice civile, ove richiesto;
d) per i cittadini extracomunitari non a conoscenza della lingua italiana, troverà applicazione quanto previsto alla lettera precedente, con l'eccezione dell'ultimo inciso.

Altri compiti dell’Ufficio AQI

1) verifica dell’avvenuto versamento integrale del capitale se trattasi di società unipersonale e degli estremi dei versamenti effettuati presenti in atto;
2) verifica di completezza degli atti allegati quali, ad esempio, la ricevuta versamento capitale ovvero l’indicazione degli estremi del versamento riportati in atto, nonché la presenza di eventuali procure e la loro forma.

La documentazione va allegata in duplicato informatico se in origine in formato elettronico o in copia oppure, se l’originale è cartaceo, come copia per immagine dichiarata conforme dal Conservatore o suo delegato (“Il sottoscritto….., ai sensi dell’art. 22, comma 2 del D.Lgs. n. 82/2005, attesta che il documento informatico avente ad oggetto……….., è conforme al documento analogico originale da cui è tratto”); oppure come copia informatica ai sensi dell’art. 22 comma 1, essendo in presenza di pubblici ufficiali che spediscono copie di documenti analogici (“Il sottoscritto….., ai sensi dell’art. 22, comma 1 del D.Lgs. n. 82/2005, attesta che il documento informatico avente ad oggetto……….., è conforme al documento analogico originale da cui è tratto”);   .*
*( 1.I documenti informatici contenenti copia di atti pubblici, scritture private e documenti in genere, compresi gli atti e documenti amministrativi di ogni tipo formati in origine su supporto analogico, spediti o rilasciati dai depositari pubblici autorizzati e dai pubblici ufficiali, hanno piena efficacia, ai sensi degli articoli 2714 e 2715 del codice civile, se ad essi è apposta o associata, da parte di colui che li spedisce o rilascia, una firma digitale o altra firma elettronica qualificata. La loro esibizione e produzione sostituisce quella dell'originale.
2. Le copie per immagine su supporto informatico di documenti originali formati in origine su supporto analogico hanno la stessa efficacia probatoria degli originali da cui sono estratte, se la loro conformità è attestata da un notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato, con dichiarazione allegata al documento informatico e asseverata secondo le regole tecniche stabilite ai sensi dell'articolo 71.”)

Va altresì allegato il bilancio previsionale della costituenda start up ( oppure apposita dichiarazione) firmato dal legale rappresentante se il requisito è dato dalle spese di ricerca e sviluppo: in tale caso va prodotto in originale informatico (art. 21 comma 2 del D.Lg.s.n. 82/2005) o in copia scansionata di documento in origine cartaceo o copia informatica di documento in origine informatico, in PDF/A firmato digitalmente dal soggetto obbligato.
In caso di start up a vocazione sociale va reso anche il documento di descrizione dell’impatto sociale in originale informatico firmato digitalmente dal legale rappresentante ;
Il modello di autocertificazione del possesso dei requisiti , firmato dal legale rappresentante e reso in originale informatico.
Va infine allegata la ricevuta di registrazione fiscale rilasciata dalla Agenzia delle Entrate firmata digitalmente dal legale rappresentante .

3) la distinta della pratica deve essere firmata digitalmente da tutti gli amministratori – che devono obbligatoriamente essere presenti- affinchè si possa procedere oltre che alla iscrizione dell’atto anche alla iscrizione delle nomine . Vanno in ogni caso compilati i modelli INT P

La pratica telematica è esente da bolli e diritti di segreteria per gli adempimenti pubblicitari indirizzati al Registro delle Imprese.

4) autentica dell’atto ai sensi dell’art. 25 del C.A.D.

5) registrazione dell’atto
La circolare prevede che la Camera di commercio assolva alle funzioni di sostituto d’imposta e proceda alla richiesta della registrazione dell’atto presso l’Agenzia delle Entrate compilando un modulo specifico e firmandolo digitalmente (art. 3 punto 6 del decreto direttoriale).

6) predisposizione e trasmissione della pratica telematica al Registro delle Imprese entro 20 giorni dall'ultima sottoscrizione (ovvero dalla data di registrazione dell’atto).

L'Ufficio AQI predispone una pratica Comunica con istanza di iscrizione nella sezione ordinaria e nella sezione speciale delle start up innovative e che prevede anche l’avvio dell’attività
L’ufficio acquisirà dal cliente tutte le informazioni e la documentazione necessarie per il corretto assolvimento degli obblighi nei confronti degli altri destinatari della Comunicazione unica d’impresa (INPS, INAIL, AE, SUAP, ecc.), anche per il tramite delle Associazioni di categoria ed i Professionisti di fiducia dallo stesso indicati.

L'ufficio verificherà, inoltre, se la start up ha i requisiti per l’iscrizione all’AIA. In caso positivo, l’ufficio predisporrà apposita istanza telematica anche ai fini della iscrizione all’Albo.

Diritti di segreteria
In caso di assistenza fornita ai sensi dell’art. 5 comma 2 del DM 17 febbraio 2016, alla Camera di commercio spetta un diritto di segreteria la cui fissazione viene demandata ad apposito successivo Decreto del MSE, ad oggi non ancora emanato.

La pratica viene protocollata automaticamente e iscritta subito nel Registro delle Imprese, fatta salva la possibilità dell’ufficio di sospendere la pratica per vizi formali della istanza. La società risulterà così iscritta immediatamente nella sezione ordinaria e speciale start up

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CONTROLLI PER COSTITUZIONE START UP INNOVATIVA CON MODELLO STANDARD E FIRMA DIGITALE AI SENSI DELL'ART. 25 CAD – NOTAIO

 I controlli di cui all'art. 2 comma 2 del dm 17/02/2016 nonché quelli di cui al D.Lgs 231/2007 verrano effettuati dal notaio.
La formulazione letterale dell’art. 5 comma 2 del DM 17/02/2016 porta a ritenere che comunque sia necessaria l’iscrizione in due fasi con le seguenti precisazioni:
- iscrizione provvisoria nella sezione ordinaria: l’Ufficio avrà 5 giorni per provvedervi e comunque dovrà dare applicazione disposizioni di cui all’art. 20, comma 7-bis del D.L. n. 91/2014.
I controlli che l'Ufficio effettuerà, oltre a quelli formali sulla pratica, sono i seguenti:
- che atto costitutivo e statuto siano redatti in formato digitale fin dall’origine e che entrambi – se prodotti in modo disgiunto- portino l’impronta digitale di ciascuno dei sottoscrittori;
- che il procedimento di sottoscrizione si sia completato nel termine di dieci giorni dal momento dell’apposizione della prima sottoscrizione;
- che risulti apposta l’autentica notarile ai sensi dell’art. 25 del CAD;
- che la pratica sia stata spedita entro 20 giorni dall’ultima delle sottoscrizioni (ovvero dalla data di registrazione).

L'Ufficio provvederà ad iscrivere la società nella sezione speciale start-up dopo avere effettuato i controlli

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito del Ministero ove sono disponibili dati statistici, schede di sintesi, normativa di riferimento, ecc ....

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Agenzia delle Entrate - Risoluzione 70/E del 16/06/2017- Istituzione codici tributo per modifiche Start-Up

Con la risoluzione n. 56/E del 19 luglio 2016 sono stati istituiti i codici tributo per consentire il versamento delle somme connesse alla registrazione degli atti costitutivi delle start-up innovative, di cui all’articolo 25 del decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179, costituite ai sensi dell’articolo 4, comma 10-bis, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3.

I decreti del Ministero dello sviluppo economico del 28 ottobre 2016 e del 4 maggio 2017 contengono disposizioni per la predisposizione, con modalità elettroniche, di atti modificativi degli atti costitutivi e degli statuti delle start-up innovative.

L'Agenzia delle Entrate ha comunicato che per il versamento delle somme dovute per la registrazione di atti modificativi degli atti costitutivi e degli statuti delle start-up innovative, devono essere utilizzati i codici tributo “1540”, “1541”, “1542”, “1543” e “1544”, istituiti con la citata risoluzione n. 56/E del 2016, con l’applicazione delle medesime istruzioni di compilazione del modello F24.

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