C.I.S.E. - Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico

C.I.S.E. - Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico
Azienda speciale della Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini

C.so della Repubblica, 5 - 47121 Forlì
T. 0543.713311
F. 0543.713319
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Finanziamenti

Regolamento per la concessione di contributi per progetti e iniziative per lo sviluppo del territorio

Pubblicato il: 29/06/2017



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Criteri generali

La Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini svolge, nell'ambito della circoscrizione territoriale di competenza, comprendente i territori delle province di Forlì-Cesena e Rimini, funzioni di interesse generale per il sistema delle imprese, curandone lo sviluppo nell'ambito delle economie locali.

In assolvimento alle sue funzioni, la Camera di Commercio promuove e sostiene iniziative aventi per scopo lo sviluppo dei propri territori e delle proprie imprese, nonché il miglioramento delle condizioni economiche e sociali delle circoscrizioni territoriali di competenza.

A tale scopo, inserisce annualmente nei propri documenti di programmazione un piano di interventi per lo sviluppo economico e per la competitività territoriale che si articola nell'attuazione diretta di iniziative promozionali, ovvero nel sostegno finanziario di analoghe iniziative realizzate da altri soggetti.

La Camera di Commercio indirizza i propri interventi di sostegno finanziario a favore di iniziative organizzate da terzi tenendo conto dei seguenti criteri generali:

  • privilegiare le iniziative che abbiano incidenza diretta e duratura sul sistema economico del territorio di competenza dell’Ente rispetto a quelle che abbiano riflessi indiretti o soltanto temporanei
  • dare la priorità ad iniziative che si inseriscano in significativi programmi di sviluppo
  • preferire le iniziative che siano impostate in collaborazione con enti pubblici ovvero con associazioni di categoria escludendo le iniziative che abbiano esclusivamente un interesse interno ad associazioni/enti e che non siano aperte alle generalità dei soggetti potenzialmente interessati
  • favorire le iniziative coerenti con gli indirizzi e gli obiettivi strategici del programma pluriennale e con il programma promozionale inserito nel preventivo annuale della Camera di Commercio
  • preferire interventi di natura intersettoriale ed interassociativa
  • favorire le iniziative avviate da gruppi di operatori associati, anche temporaneamente, fra di loro e incentrate prioritariamente sulla qualificazione dell'immagine complessiva del territorio, sullo sviluppo di reti e filiere
  • privilegiare iniziative caratterizzate dall’innovazione e dall’originalità dei contenuti del progetto

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Soggetti beneficiari ed esclusioni

Possono presentare la domanda:
a) organismi privati portatori di interessi diffusi del sistema delle imprese o di componenti della società civile, quali ad esempio associazioni imprenditoriali, consorzi di imprese, società consortili, associazioni di consumatori e di rappresentanza dei lavoratori;
b) associazioni finalizzate alla valorizzazione del territorio o di sue componenti caratteristiche, di particolari aree o zone;
c) enti pubblici e organismi a prevalente capitale pubblico;
d) società di capitali, a condizione che la maggioranza delle quote sia di proprietà di soggetti come sopra richiamati, e società cooperative.

Vengono esclusi le iniziative e i progetti:
a) finalizzati al solo funzionamento degli enti ed organismi richiedenti;
b) gestiti da organismi privati portatori di interessi diffusi ai quali non sia garantito l’accesso a tutte le imprese operanti nel settore specifico, indipendentemente dall’appartenenza a tale organismo;
c) già realizzati anche solo parzialmente, alla data di presentazione della domanda;
d) per sagre locali, patronali, parrocchiali e simili, i cui risvolti economici abbiano esclusivo interesse locale;
e) di carattere meramente sportivo, ricreativo, assistenziale o di beneficenza;
f) di non rilevante entità, ovvero con un budget complessivo inferiore ad € 20.000,00.

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Presentazione delle domande

La domanda deve essere redatta in conformità al facsimile allegato al Regolamento (sezione download), e deve pervenire:

  • per le iniziative il cui avvio è previsto nel primo semestre (gennaio-giugno), entro il 31 ottobre dell’anno precedente a quello di svolgimento
  • per le iniziative il cui avvio è previsto nel secondo semestre (luglio-dicembre), entro il 30 aprile dell’anno di svolgimento

Nell'eventualità non vengano rispettati i suddetti termini, per poter essere esaminate le domande dovranno in ogni caso pervenire con un anticipo di almeno sessanta (60) giorni prima dell’avvio dell’iniziativa.

Le domande possono essere trasmesse con una delle seguenti modalità:

  • con invio del file contenente la domanda firmata digitalmente ovvero in copia informatica ottenuta mediante la scansione della domanda (firmata in forma autografa) all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC): cameradellaromagna@pec.romagna.camcom.it indicando nell’oggetto “Domanda di contributo per la realizzazione di iniziative o progetti per lo sviluppo della competitività del territorio .........................................”;
  • consegna a mano presso la Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 12.30, nelle seguenti sedi:
    Corso della Repubblica 5 - 47121 Forlì (FC)
    Via Sigismondo n. 28 - 47921 Rimini (RN);
  • inoltro per posta con raccomandata A/R all’indirizzo:
    Camera di Commercio della Romagna Forlì-Cesena e Rimini - Corso della Repubblica 5 - 47121 Forlì (FC) indicando sulla busta la dicitura “Domanda di contributo per la realizzazione di iniziative o progetti per lo sviluppo della competitività del territorio .....................................................”.

La domanda, sottoscritta dal legale rappresentante del soggetto richiedente deve contenere:

  • denominazione, sede legale, numero di codice fiscale ed eventuale partita IVA del richiedente
  • una esauriente illustrazione dell’iniziativa per la quale si chiede il contributo, nella quale siano messe in evidenza le ripercussioni di interesse generale dell’economia locale
  • il piano finanziario delle entrate e delle spese previste per l’iniziativa, redatto in forma analitica, evidenziando in particolare gli eventuali contributi richiesti ad altri enti pubblici o altri proventi per sponsor o partecipazione di privati
  • l’entità del contributo richiesto
  • l’indicazione della modalità con la quale verrà data adeguata visibilità del contributo camerale
  • la dichiarazione di avere preso visione del Regolamento e di accettarne il contenuto
  • la disponibilità a fornire tutti gli elementi informativi e di valutazione, nonché la documentazione, che si rendessero necessari in sede di istruttoria sotto pena di inammissibilità del beneficio

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Spese ammissibili

Sono ammissibili al contributo:

  • le spese inerenti la realizzazione delle iniziative o dei progetti, chiaramente e direttamente imputabili agli stessi, documentabili con fatture, ricevute, note, ecc. intestate al soggetto proponente e beneficiario del contributo
  • le spese del personale del soggetto beneficiario che abbia partecipato alla realizzazione dell’iniziativa e le spese generali (energia elettrica, riscaldamento, telefono, cancelleria, ecc) fino ad un massimo del 15% della spesa complessiva documentata ed ammissibile, purché attestate con apposita dichiarazione sostitutiva di notorietà sottoscritta dal legale rappresentate del beneficiario
  • le spese per eventuali contratti a tempo determinato e per le altre tipologie contrattuali di lavoro flessibile consentite dalla normativa vigente, espressamente stipulati per la realizzazione del progetto o iniziativa, per le quali il beneficiario possa presentare documentazione comprovante la connessione con le attività realizzate e gli oneri sostenuti
  • costi di viaggio, soggiorno, ospitalità e ristorazione, purché accompagnati dall’indicazione delle persone coinvolte (che dovranno risultare fra il personale dell’organizzatore, personale assunto ad hoc o personalità ospiti dell’iniziativa) e riconducibili a date e luoghi di svolgimento dell’iniziativa

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Spese non ammissibili

Non sono ammissibili:

  • le spese sostenute prima della trasmissione della domanda di contributo
  • le spese non documentabili e/o non intestate al soggetto beneficiario (es. scontrini)
  • le spese relative al funzionamento ordinario dei soggetti beneficiari e non specificamente destinate alla realizzazione delle iniziative (a titolo solo esemplificativo: locazioni, spese telefoniche e postali, utenze per acqua/luce/gas, fotocopie, forniture ordinarie di ufficio, cancelleria, consulenze commerciali, legali, fiscali, erogazioni liberali, ecc.) eccedenti quanto previsto al precedente comma
  • le spese per investimenti e acquisto di attrezzature
  • le imposte dirette e indirette

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Entità del contributo

L’entità del contributo viene determinata dalla Giunta camerale, fino ad un massimo del 50% delle spese ammissibili indicate a preventivo.

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Documentazione per la liquidazione

Ai fini della liquidazione del contributo dovrà pervenire all'Unità Operativa Promozione, entro 60 giorni dalla conclusione dell'iniziativa, la seguente documentazione:

  • relazione dettagliata sullo svolgimento dell’iniziativa, corredata da idonea documentazione, nella quale siano anche indicati i risultati positivi che ha determinato sul piano della promozione economica della provincia
  • rendiconto analitico delle entrate realizzate o comunque accertate, escluso il contributo camerale, e delle spese sostenute al netto di IVA
  • documenti di spesa in originale o con certificazione di conformità all’originale ovvero una dichiarazione rilasciata dal beneficiario del contributo con la quale si fornisca una dettagliata elencazione della documentazione con indicati gli estremi identificativi, l'oggetto delle fatture e l'importo di ogni nota/fattura al netto di IVA
  • documentazione dalla quale risultino le modalità con le quali è stata data adeguata visibilità dell’intervento camerale;
  • documentazione atta a stabilire la natura dell’iniziativa, ai fini dell’applicazione delle ritenute fiscali dovute in base alle norme vigenti
  • qualora il contributo si configuri quale aiuto di stato, una dichiarazione attestante tutti i contributi ricevuti in regime de minimis nel triennio precedente

Nel caso in cui a consuntivo le spese risultassero inferiori rispetto a quanto dichiarato in sede di preventivo, il contributo dovrà essere proporzionalmente ridotto, ad eccezione dei seguenti casi:

  • se la riduzione dei costi sostenuti è non superiore al 10%
  • se il contributo concesso è inferiore o uguale al 10% della somma rendicontata, anche in caso di scostamenti superiori a quanto sopra

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Per informazioni

Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini

promozione@romagna.camcom.it

Per la sede di Rimini 0541/363731-732-749

Per la sede di Forlì-Cesena 0543/713491

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