C.I.S.E. - Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico

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Azienda speciale della Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini

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Informazioni

Carnet ATA e Carnet CPD

Pubblicato il: 02/05/2017



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IL CARNET ATA

Il Carnet ATA (acronimo dell´espressione francese e inglese Admission Temporaire/Temporary Admission) è un documento doganale internazionale, rilasciato dalla Camera di Commercio competente territorialmente, valido per l'esportazione temporanea di merci verso i Paesi non facenti parte della Comunità Europea e aderenti alla convenzione ATA. Solo per Taiwan occorre richiedere un carnet specifico, chiamato CPD CHINA-TAIWAN. La normativa di riferimento è la Convenzione di Istanbul del 26 giugno 1990, ratificata in Italia con legge n. 479 del 26 ottobre 1995 e successive modifiche.

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A COSA SERVE E LA SUA DURATA

Consente di non pagare dazi e IVA alla dogana, purché le merci siano reimportate entro i termini indicati nel carnet. Il Carnet costituisce una facilitazione della quale gli interessati possono facoltativamente avvalersi, restando quindi liberi di richiedere alla dogana italiana l'autorizzazione ad aprire una temporanea esportazione ed esonera il titolare dall'obbligo di depositare presso la dogana del paese d'importazione temporanea una cauzione o l'ammontare dei diritti doganali a garanzia della mancata riesportazione della merce.

Il Carnet è valido per 12 mesi dalla data della sua emissione.

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LE MERCI ESPORTABILI

Le tipologie di merci esportabili in via temporanea si possono riassumere in:

  • merci destinate a fiere, mostre ecc. (contemplate dai tre allegati alla Convenzione Doganale di Bruxelles)
  • campioni commerciali (Convenzione Internazionale di Ginevra)
  • materiale professionale

Dato che alcuni Paesi hanno aderito alla Convenzione ATA solo per alcune di queste tipologie, si consiglia di verificare la possibilità di esportazione temporanea consultando il sito di Unioncamere Beni particolari

  • Prodotti orafi: la dogana normalmente richiede le fotografie e le fotocopie della merce
  • Opere d’arte: occorre avere il benestare della Soprintendenza alle Belle Arti
  • Merci soggette ad autorizzazioni ministeriali o a C.I.T.E.S., è necessario presentare alla dogana di uscita la relativa autorizzazione
  • Gare o manifestazioni sportive internazionali (cavalli, moto o autovetture da corsa non targate, barche)

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LE MERCI NON ESPORTABILI CON CARNET

Per l'esportazione temporanea della seguente merce occorre contattare le dogane di competenza:
  • materiale di consumo
  • depliants
  • prodotti deperibili
  • merci destinate ad operazioni di trasformazione o riparazione
  • gadgets

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CHI PUO' RICHIEDERLO

  • aziende iscritte alla Camera di Commercio della Romagna
  • professionisti che svolgono la propria attività nella provincia di Forlì-Cesena e di Rimini
  • privati, purchè residenti nelle medesime province

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QUALE CARNET SCEGLIERE

Il richiedente può optare per 2 diversi tipi di formati a seconda del numero di viaggi che intende fare (quale Carnet scegliere):

CARNET ATA BASE

  • Consente l'esecuzione di due soli viaggi all'estero
  • Non consente l'integrazione di fogli interni ulteriori
  • Si estingue una volta esaurite le operazioni ammesse con la dotazione prevista, indipendentemente dalla data di scadenza

CARNET ATA STANDARD

  • Permette l'esecuzione fino a quattro viaggi
  • Consente l'integrazione di fogli interni ulteriori nell'arco di validità del Carnet ATA
  • Può essere utilizzato per un numero illimitato di viaggi nel corso della sua durata, purchè tutte le merci per le quali viene utilizzato siano incluse nell'elenco della copertina. E' infatti inammissibile l'inserimento di merci diverse da quelle menzionate nella lista generale della copertina

Attenzione: la durata del carnet e la richiesta della polizza di cauzionamento rimangono invariati, a prescindere dal formato scelto.
CARNET CPD
Trattasi di un carnet specifico solo per Taiwan in quanto la Cina ha aderito alla convenzione ATA. Può essere emesso soltanto dietro presentazione della relativa polizza assicurativa che copre il rischio del mancato pagamento dei dazi da parte del titolare nel caso in cui le merci - per qualsiasi motivo - non vengano reintrodotte in Italia.

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COME RICHIEDERLO

Per conoscere le modalità di rilascio del Carnet ATA, le imprese sono invitate a prendere contatto con le sedi a cui faranno richiesta:

sedi di Forlì e Cesena

sede di Rimini

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COME UTILIZZARLO

  • solo il titolare del documento o un suo rappresentante, il cui nominativo dovrà risultare nell’apposito spazio della copertina verde, può utilizzare il Carnet; diversamente, il titolare del Carnet dovrà delegare per iscritto il proprio rappresentante (oppure, senza che sia apposta alcuna indicazione nell’apposito spazio sulla copertina verde, da uno spedizioniere autorizzato)
  • presentare il Carnet unitamente alle merci ad una dogana dell'Unione Europea (dogana di confine o una dogana interna) per la presa in carico, al momento dell'uscita (al fine di evitare attese alle dogane di confine si consiglia la dogana interna più vicina)
  • presentare le merci ed il Carnet alle dogane, previa compilazione rispettivamente dei "volet" di "esportazione" per la dogana italiana, "importazione" e "riesportazione" per le dogane estere e "reimportazione" per la dogana comunitaria di rientro
  • prestare attenzione alla data limite concessa dalle dogane per la chiusura del “transito” (da una dogana di confine ad una interna di un Paese estero, oppure quando intenda soltanto attraversare un Paese estero) utilizzando i due fogli azzurri
  • non confondere la durata di validità del Carnet con il termine per la riesportazione (che viene indicato dalla dogana estera sulla "souche" di importazione o di transito), termine entro il quale le merci devono essere riesportate dal Paese nel quale sono state temporaneamente importate o in transito (il ritardo di un solo giorno fa sorgere l'obbligo del pagamento dei diritti doganali)
  • restituire il Carnet, alla Camera di Commercio che ne ha curato l'emissione, al termine dell'utilizzo e comunque entro gli otto giorni successivi alla data di scadenza, corredato di tutte le "souche" relative ai fogli utilizzati, nonché dei fogli non utilizzati nel numero a suo tempo rilasciati dalla Camera di Commercio. Qualora il Carnet, anche se regolarmente utilizzato, non venga restituito, il titolare sarà tenuto a rimborsare le eventuali somme anticipate dall'Unioncamere per non aver potuto trasmettere alle autorità competenti la documentazione richiesta

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CASI PARTICOLARI

Trasformazione in esportazione definitiva
Nonostante il carnet ATA sia un documento concepito essenzialmente per la temporanea esportazione, è possibile che la merce oggetto del carnet, o parte di essa, venga lasciata definitivamente in un Paese estero. In questo caso occorrerà presentarsi, entro la scadenza del Carnet, alla dogana del Paese estero che ha vistato la souche di importazione, con il carnet e la fattura definitiva di esportazione per richiedere la trasformazione in esportazione definitiva. La dogana emetterà la bolletta di importazione addebitando i diritti doganali ed annotando tale operazione su una souche bianca di riesportazione. Al rientro nell’Unione Europea occorrerà ugualmente far vistare il Carnet alla dogana comunitaria che ha vistato la souche al fine di ottenere la trasformazione in definitiva della temporanea esportazione.
Reimportazione frazionata della merce
E’ consentita, pertanto l’operatore, qualora lo ritenga opportuno, potrà effettuare l'operazione di reimportazione definitiva solo per alcuni articoli riservandosi di effettuare la reimportazione dei restanti articoli successivamente.
Reimportazione ritardata
Qualora la reimportazione avvenga entro 1 mese dal termine di scadenza del carnet e le merci risultino in dogana, la dogana stessa può consentire la reimportazione ritardata delle merci. Se la reimportazione avviene dopo tale periodo, il titolare dovrà chiedere alla Dogana competente l’autorizzazione alla reimportazione, corredando la domanda con l’assenso da parte della Camera emittente alla operazione di reimportazione (modello richiesta nulla osta per riammissione in termini). Ciò non esonera, comunque, il titolare dal pagamento di somme eventualmente richieste da dogane estere.

Smarrimento e/o furto di un Carnet
In caso di smarrimento o furto di un Carnet ATA, il titolare dovrà presentare all'U.O. Internazionalizzazione la relativa denuncia, rilasciata dall´Autorità di Pubblica Sicurezza. Se la merce oggetto del Carnet è all'estero oppure se non è ancora stata effettuata l'operazione di reimportazione nell'Unione Europea, il titolare richiederà il duplicato del Carnet dotato di fogli necessari per completare le operazioni doganali. Per richiedere il duplicato va presentata:

  • richiesta di duplicato su carta intestata dell'impresa, firmata dal legale rappresentante
  • copia di denuncia di smarrimento o furto rilasciata dall´Autorità di Pubblica Sicurezza

Se il Carnet viene smarrito o rubato dopo la conclusione del viaggio, il titolare deve comunque sporgere denuncia alle autorità competenti, dichiarando se la merce è stata reimportata totalmente in Italia e se il documento è stato regolarmente utilizzato. Il titolare del Carnet è in ogni caso responsabile delle conseguenze che potrebbero derivare dall´utilizzo, da parte di terzi, del carnet smarrito o sottratto.
Richiesta di un Carnet sostitutivo
Quando il Carnet sta per scadere e la merce oggetto del documento non può essere riesportata dal Paese estero entro i termini previsti l'operatore deve verificare che la Dogana locale accetti un Carnet sostitutivo.
In caso affermativo, prima della scadenza del vecchio carnet, può richiedere un Carnet che sostituisca quello in scadenza; esso avrà la validità di un anno dalla nuova emissione (v. modulo di richiesta di Carnet sostitutivo). L'operatore otterrà il Carnet sostitutivo presentando la stessa documentazione e pagando le stesse somme richieste per il rilascio di un Carnet nuovo (compresa la polizza assicurativa). Si precisa che i due Carnets (il carnet in scadenza ed il Carnet sostitutivo) dovranno essere presentati per i visti, rigorosamente prima della scadenza del primo carnet, sia alla dogana comunitaria di uscita, che a quella straniera che aveva effettuato l´operazione di importazione. Dopo l´apposizione dei visti, il carnet "sostituito" dovrà essere restituito alla Camera di Commercio, mentre il nuovo Carnet sostituitivo seguirà la merce fino al rientro definitivo nell'Unione Europea. Nel caso in cui la dogana locale non accetti il Carnet sostitutivo, la merce dovrà essere assolutamente riesportata entro i termini concessi. In caso contrario diventa inevitabile il pagamento dei diritti doganali.

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COSTI

  • CARNET ATA (BASE) € 61,00 (pari a 50 € + Iva 22%)
  • CARNET ATA (STANDARD) € 92,72 (pari a 76 € + Iva 22%)
  • CARNETS CPD CHINA/TAIWAN € 61,00 (pari a 50 € + Iva 22%)
  • FOGLI AGGIUNTIVI SUPPLEMENTARI € 1,22 (pari a 1,00 € + Iva 22%)

Il costo della polizza ammonta allo 0,5625% del valore totale della merce (ammontare minimo del premio € 56,25 per merci di valore inferiore a € 10.000,00). Per i Carnet scortanti prodotti orafi l'importo per il costo della polizza è pari allo 0,2812% sul 50% del valore delle merci (con un premio minimo di € 56,25). I premi dovranno essere arrotondati alla prima cifra decimale:

  • in eccesso, se il secondo decimale è uguale o maggiore di 5 (per esempio € 57,88 diventerà € 57,90)
  • in difetto, se il secondo decimale è minore di 5 (per esempio € 61,34 diventerà € 61,30)

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