C.I.S.E. - Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico

C.I.S.E. - Centro per l'Innovazione e lo Sviluppo Economico
Azienda speciale della Camera di Commercio della Romagna - Forlì-Cesena e Rimini

C.so della Repubblica, 5 - 47121 Forlì
T. 0543.713311
F. 0543.713319
www.ciseonweb.it
info@ciseonweb.it

Comunicati stampa

Comunicato 71_2018 Borsino professioni a Forlì-Cesena e Rimini ultimo trimestre 2018

Pubblicato il: 06/11/2018


Occupazione in Romagna nell’ultimo trimestre dell’anno: le imprese hanno programmato 12.410 entrate nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, rispettivamente 6.560 e 5.850

 

Le imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini che hanno dichiarato previsioni di assunzioni del settore industriale, del commercio e dei servizi, in ottobre sono il 19% del totale a Forlì-Cesena (% costante) e il 16% in provincia di Rimini (+2%); i numeri attesi del mese di ottobre si attestano a 2.580 e 2.390 (totale 4.970). 

Nella previsione trimestrale ottobre-dicembre gli ingressi previsti posizionano in regione le suddette province rispettivamente al 4° (+1) e 9° posto (costante); terminato il periodo estivo risultano ancora più numerosi gli ingressi nel territorio di Forlì-Cesena rispetto a Rimini (6.560 verso 5.850) ma i numeri assoluti sono entrambi in calo.

Scomponendo le attività indagate in 19 settori, tra i primi 3 che si verificano per numeri di ingressi relativi (percentuale di entrate previste sul totale delle entrate previste del periodo) appaiono ‘Chimica e farmaceutica’ e ‘Trasporti e logistica’ sia in provincia di Forlì-Cesena (37,8% e 37,1%) che di Rimini (37% e 42,7%); nel primo territorio appaiono inoltre i ‘Servizi finanziari’ e nel secondo si evidenziano ‘Media e comunicazione’ (57,5%).

Come primi e secondi titoli di studio più richiesti per tutto il territorio figurano ‘Cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici’ e ‘Commessi e altro personale qualificato in negozi ed esercizi all’ingrosso’ (FC 980 e 530, Rn 1.370 e 460); al terzo posto per Forlì-Cesena ‘Personale di amministrazione, di segreteria e dei servizi generali’ (420) e per Rimini ‘Personale non qualificato nei servizi di pulizia e in altri servizi alle persone’ (370). 

Su base mensile i flussi previsti a Forlì-Cesena e Rimini pesano in ambito regionale nella misura del 16% (+1%). In Italia gli ingressi programmati ammontano a 370.000 circa di cui l’8,5% in Emilia-Romagna nel mese di ottobre (-0,2%).

Permangono le difficoltà di reperimento delle figure ricercate dalle imprese che riguardano anche per questo mese un caso su tre a prescindere dalle età; i più difficili da trovare sono i profili nell’area tecnica/progettazione (per oltre il 40% delle richieste).

I giovani under 30 sono il 26% della domanda di lavoro a Rimini (-2%) e il 28% a Forlì-Cesena (costanti rispetto a settembre). Le maggiori richieste di giovani sono sempre (oltre 40%) nell’Area commerciale e di vendita per entrambi gli ambiti territoriali della Romagna.

Le professioni con maggiori difficoltà di reperimento sono i “Tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione” (60,4% delle richieste Rimini) e gli “Operai specializzati e conduttori di impianti nelle industrie tessili-abbigliamento-calzature” (54,4% dei casi a Forlì-Cesena).

Gli impieghi proposti sono prevalentemente alle dipendenze (89% e 81% a Rimini e Forlì-Cesena), a termine (72% e 74%), in maggior parte proposti da imprese con meno di 50 dipendenti (75% e 76%) e nel macrosettore dei Servizi (74% e 63%).

Tra i primi 5 settori che assumono figurano in entrambi i territori i servizi di alloggio/ristorazione/turistici (a Rimini previsti 650 ingressi e a Forlì-Cesena 440), i servizi alle persone (rispettivamente 400 e 310), il commercio (300 e 430), le costruzioni (190 e 180) e i servizi di trasporto - logistica e magazzinaggio (170 sia a Rimini che a Forlì-Cesena).

La richiesta di laureati riguarda il 12% delle entrate a Rimini e l’11% a Forlì-Cesena; il fabbisogno di profili high skills, di dirigenti, specialisti e tecnici, riguarda il 17% delle assunzioni programmate a Rimini e il 16% a Forlì-Cesena. Questi dati ci collocano ben al di sotto del valore registrato a livello nazionale (22%).

 

Nella sezione Orientamento, alternanza e placement sul sito www.romagna.camcom.it si trovano ulteriori informazioni sulle attività della Camera della Romagna per favorire l’occupabilità e l’occupazione nel territorio.
 
Al fine di favorire da parte degli studenti delle scuole superiori l’acquisizione di competenze in contesti sovranazionali, la Camera di commercio ha attivato un bando di contribuzione riservato alle scuole delle province di Forlì-Cesena e di Rimini per la realizzazione di percorsi di alternanza scuola-lavoro all’estero. Le domande possono essere presentate dagli istituti dal 20 ottobre 2018 al 20 dicembre 2018. Per ulteriori informazioni consulta il sito www.romagna.camcom.it.

top