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Comunicati stampa

Comunicato 53_2018 Migliorano le performance delle società di capitale

Pubblicato il: 04/09/2018



Secondo le elaborazioni dell’Ufficio Studi della Camera di commercio della Romagna su dati Infocamere relativi ad un insieme di bilanci delle società di capitale delle province di Forlì-Cesena e di Rimini per gli ultimi 3 anni (2017-2016-2015), i principali aggregati economici sono in miglioramento.

 

Il campione preso in esame è realizzato con l’universo delle società (per azioni, a responsabilità limitata, cooperative e consorzi) compresenti nell’ultimo triennio e che hanno registrato nell’ultimo anno un valore della produzione maggiore di 100.000 euro.

Dato che tale universo costituisce la parte più strutturata del sistema produttivo, i valori relativi sono particolarmente rilevanti per cogliere la consistenza economica delle imprese delle relative province e la loro evoluzione nel medio periodo. Tali aggregati sono da considerarsi indicatori della posizione economica e finanziaria delle imprese registrate nel territorio e non rappresentano però quanto realizzato nel territorio.

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Focus: risultati economici società di capitale della provincia di Forlì-Cesena

Le elaborazioni sono riferite allo stesso insieme di bilanci negli anni 2017/2016/2015 (2.116 in ogni anno; non sono considerate le società quotate, IAS e non obbligate XBRL) per un valore della produzione pari a 7.709.083.761 euro (le grandi imprese - con oltre 50.000.000 di euro di fatturato - sono lo 0,6%.

Nel periodo 2017/2015 il valore della produzione al lordo dell’inflazione (peraltro attestata su valori minimi) è aumentato dell’11%, il valore aggiunto (aggregato relativo all’attività caratteristica delle imprese) del 14%, l’Ebit (risultato ante oneri finanziari) del 26%, il risultato ante imposte del 44,5% e il risultato netto del 62%. Il trend in miglioramento è accelerato tra il 2016 e il 2017.

Il valore complessivo della produzione rappresenta l’11% di quello regionale e corrisponde al 134,6 sulla media italiana.

Sulle 2.116 imprese osservate, nel 2017 1.746 sono risultate in utile e 370 in perdita (nel 2016 le società in utile sono risultate 1.680 mentre quelle in perdita 436).

Osservando i principali indicatori caratteristici sul totale delle società tra il 2016 e il 2017 si rileva:

- un miglioramento del ROI (redditività operativa del capitale investito): da 3,9 a 4,4

- un miglioramento del ROS (margine di reddito operativo realizzato sulle vendite): da 4,0 a 4,4

- stabilità del CAPITAL TURNOVER (capacità del capitale investito di generare vendite): 1,0

- stabilità del ROE (remunerazione del capitale di rischio): 6,7

- quasi stabilità del livello di indipendenza finanziaria (porzione di attivo finanziario finanziato attraverso capitale proprio): da 36,6 a 36,4

Gli stessi indicatori osservati per le società in utile evidenziano:

- un miglioramento del ROI: da 5,3 a 5,6

- un miglioramento del ROS (margine di reddito operativo realizzato sulle vendite): da 4,9 a 5,2

- stabilità del CAPITAL TURNOVER (capacità del capitale investito di generare vendite): 1,1

- un peggioramento il ROE (remunerazione del capitale di rischio): da 10,2 a 9,6

- quasi stabilità del livello di indipendenza finanziaria (porzione di attivo finanziario finanziato attraverso capitale proprio): da 37,3 a 37,1.

In termini di redditività operativa del capitale investito (ROI) osservata per il totale delle società, come prevedibile il settore con il valore più alto è quello delle “assicurazioni e credito” (10,6), seguito dalle “attività manifatturiere etc..”(6,5) e costruzioni (4,3).

Dal punto di vista dimensionale, il tasso di incremento del patrimonio netto risulta nettamente in crescita (+19,2% tra il 2016 e il 2017) e il migliore per le “medie” imprese (valore della produzione <10.000.000 e <= 50.000.000 di euro); il dato peggiore (-5,7% sempre tra il 2016 e il 2017) è invece quello delle “micro” imprese (valore della produzione >=0 e <=2.000.000 di euro).

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Focus: risultati economici società di capitale della provincia di Rimini

Le elaborazioni sono riferite allo stesso insieme di bilanci negli anni 2017/2016/2015 (1.608 in ogni anno; non sono considerate le società quotate, IAS e non obbligate XBRL) per un valore della produzione pari a 2.951.816.792 euro (le grandi imprese - con oltre 50.000.000 di euro di fatturato - sono lo 0,1%.

Nel periodo 2017/2015 il valore della produzione al lordo dell’inflazione (peraltro attestata su valori minimi) è aumentato del 12%, il valore aggiunto (aggregato relativo all’attività caratteristica delle imprese) del 15,8%, l’Ebit (risultato ante oneri finanziari) del 31%, il risultato ante imposte del 20% e il risultato netto del 28%.

Il valore complessivo della produzione rappresenta il 4,2% di quello regionale e corrisponde al 51,5 della media italiana.

Sulle 1.608 imprese osservate, nel 2017 1.258 sono risultate in utile e 350 in perdita (nel 2016 le società in utile sono state 1.253 mentre quelle in perdita sono state 355).

Osservando i principali indicatori caratteristici sul totale delle società tra il 2016 e il 2017 si rileva:

- un miglioramento del ROI (redditività operativa del capitale investito): da 3,2 a 4,1

- un miglioramento del ROS (margine di reddito operativo realizzato sulle vendite): da 3,9 a 5,0

- stabilità del CAPITAL TURNOVER (capacità del capitale investito di generare vendite): 0,8

- un miglioramento del ROE (remunerazione del capitale di rischio): da 3,0 a 5,4

- un miglioramento del livello di indipendenza finanziaria (porzione di attivo finanziario finanziato attraverso capitale proprio): da 36,7 a 37,5

Gli stessi indicatori osservati per le società in utile evidenziano:

- un lieve miglioramento del ROI (redditività operativa del capitale investito): da 6,7 a 6,8

- un miglioramento del ROS (margine di reddito operativo realizzato sulle vendite): da 6,7 a 7,3

- un lieve peggioramento del CAPITAL TURNOVER (capacità del capitale investito di generare vendite): da 1,0 a 0,9

- un peggioramento del ROE (remunerazione del capitale di rischio): da 11,1 a 10,5

- un miglioramento del livello di indipendenza finanziaria (porzione di attivo finanziario finanziato attraverso capitale proprio): da 36,5 a 40,6.

In termini di redditività operativa del capitale investito (ROI) osservata per il totale delle società, il settore con il valore più alto è quello delle “attività manifatturiere etc..”(8,9) seguito dal turismo (6,4) e dal commercio (6,0).

Dal punto di vista dimensionale, il tasso di incremento del patrimonio netto risulta nettamente in crescita tra il 2016 e il 2017 e il migliore per le grandi imprese (valore della produzione >50.000.000 di euro); il dato peggiore (-3,4% sempre tra il 2016 e il 2017) è invece quello delle “micro” imprese (valore della produzione >=0 e <=2.000.000 di euro).

Per approfondimenti: www.romagna.camcom.gov.it/informazione_economico_statistica

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