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Comunicati stampa

Comunicato 48_2018 Le Imprese under 35 della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini nel 1° Semestre 2018

Pubblicato il: 17/08/2018



Al 30 giugno 2018, sono 4.859 le imprese giovanili attive, pari al 6,8% del totale delle imprese attive. In calo del 1,7% rispetto allo stesso periodo del 2017. Il dato è inferiore alle variazioni negative rilevate in Regione (-3,5%) e in Italia (-1,9). Nota positiva è il rallentamento del calo che risulta essere il più basso nel medio periodo (dal 2013). A fronte delle difficoltà nel commercio, nelle costruzioni, nell’alloggio e ristorazione e nel manifatturiero, vi sono settori che crescono, quali quello agricolo e dei servizi alle imprese e alle persone; aumenta, inoltre, il numero delle società di capitale gestite dai giovani.

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Le Imprese Giovanili: Romagna - Forlì-Cesena e Rimini

Sulla base dei dati Infocamere-Movimprese, elaborati dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio della Romagna, al 30 giugno 2018 nelle province di Forlì-Cesena e Rimini si contano 4.859 imprese giovanili attive, che costituiscono il 6,8% del totale delle imprese attive (7,1% in regione e 9,3% a livello nazionale).

Nel confronto con il 30 giugno 2017, si riscontra una diminuzione delle imprese giovanili dell’1,7%, che, se da un lato è superiore al calo delle imprese totali attive (-0,4%), dall’altro è inferiore alla variazione negativa sia regionale (-3,5%) che nazionale (-2,9%); inoltre tale diminuzione risulta essere la più bassa nel medio periodo (dal 2013).

I principali settori economici sono, nell’ordine: Commercio (1.419 imprese giovanili, 29,2% sul totale delle relative imprese), Costruzioni (834, 17,2%), Alberghi e ristoranti (698, 14,4%), Altre attività di servizi (prevalentemente servizi alla persona) (323, 6,6%), Agricoltura (295, 6,1%), Ind. Manifatturiera (275, 5,7%) e Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (214, 4,4%).
Le imprese giovanili con la maggior incidenza percentuale sul totale delle imprese attive appartengono alle Attività finanziarie e assicurative (11,6%), al settore Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (10,6%), alle Altre attività di servizi (9,8%), agli Alberghi e ristoranti (9,3%), ai Servizi di informazione e comunicazione (8,4%), al Commercio (8,3%) e alle Costruzioni (8,0%).
In termini di variazione annua si registra un calo delle imprese giovanili nel Commercio (-6,3%), nelle Costruzioni (-6,1%), negli Alberghi e ristoranti (-1,1%) e nel Manifatturiero (-3,2%); crescono invece quelle relative ai settori Altre attività di servizi (+5,9%), Agricoltura (+9,7%) e Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (+13,2%).

Riguardo alla natura giuridica, la maggior parte delle imprese giovanili sono imprese individuali (3.716 unità, 76,5% del totale delle imprese giovanili), alle quali seguono, con una certa distanza, le società di capitale (650 unità, 13,4%) e le società di persone (441 unità, 9,1%); le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (9,3%).
In termini di variazione annua, è da evidenziare la decisa crescita delle società di capitale (+6,9%) a cui si contrappone la diminuzione sia delle imprese individuali (-2,2%) sia, in modo più sensibile, delle società di persone (-7,9%).

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Le Imprese Giovanili: focus provinciale Forlì-Cesena

Nella provincia di Forlì-Cesena, al 30 giugno 2018 si contano 2.371 imprese giovanili attive che costituiscono il 6,4% del totale delle imprese attive (7,1% in regione e 9,3% a livello nazionale).

Nel confronto con il 30 giugno 2017, si riscontra una diminuzione delle imprese giovanili dell’1,1%, superiore al calo delle imprese totali attive (-0,7%) ma inferiore alla variazione negativa sia regionale (-3,5%) che nazionale (-2,9%); positivo, comunque, è che tale diminuzione risulta essere la più bassa nel medio periodo (dal 2013).

I principali settori economici risultano il Commercio (675 imprese giovanili, 28,5% sul totale delle relative imprese), le Costruzioni (412, 17,4%), gli Alberghi e ristoranti (292, 12,3%), l’Agricoltura (207, 8,7%), le Altre attività di servizi (prevalentemente servizi alla persona) (174, 7,3%) e l’Ind. Manifatturiera (144, 6,1%).
Il settore con la più alta incidenza percentuale delle imprese giovanili (sul totale delle imprese attive) è quello relativo alle Attività finanziarie e assicurative (10,6%), seguito dagli Alberghi e ristoranti (10,5%).
Rispetto al 30/06/17 calano le imprese giovanili del Commercio (-2,6%), delle Costruzioni (-9,1%) e del Manifatturiero (-10,6%) mentre crescono quelle dell’Agricoltura (+7,3%), delle Altre attività di servizi (+8,1%) e degli Alberghi e ristoranti (+6,2%).

Riguardo alla natura giuridica delle imprese giovanili, prevalgono nettamente le imprese individuali (1.849 unità, 78,0% del totale delle imprese giovanili), seguite dalle società di capitale (283 unità, 11,9%) e società di persone (218 unità, 9,2%); le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (8,6%).
In termini di variazione annua, crescono le società di capitale (+5,6%) mentre calano sia le imprese individuali (-1,6%) sia le società di persone (-2,7%).

In un contesto di analisi per comuni ed aggregazioni territoriali, si evidenzia come la metà delle imprese giovanili provinciali si trovano nei comuni di Forlì (27,6%) e Cesena (22,6%), ossia nei “Grandi centri urbani”; buona anche la presenza nei comuni di Cesenatico (8,5%), Forlimpopoli (3,1%) e Bertinoro (3,1%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 14,7%), e di Savignano (4,8%), San Mauro (3,3%), Gambettola (3,1%), Gatteo (2,8%) e Longiano (2,0%) (”area del Basso Rubicone”, totale 16,0%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Meldola (2,1%) (Valle del Bidente), Mercato Saraceno (1,6%) (Valle del Savio), Castrocaro T. (1,6%) (Valle del Montone) e Predappio (1,6%) (Valle del Rabbi). In sintesi, il 54,4% delle imprese giovanili attive si trova nel comprensorio di Cesena e il 45,6% nel comprensorio di Forlì. 

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Le Imprese Giovanili: focus provinciale Rimini

Nella provincia di Rimini, al 30 giugno 2018 si contano 2.488 imprese giovanili attive che costituiscono il 7,2% del totale delle imprese attive (7,1% in regione e 9,3% a livello nazionale).

Nel confronto con il 30 giugno 2017, si riscontra una diminuzione delle imprese giovanili del 2,2%, diversamente dalla stabilità delle imprese totali attive (+0,1%), inferiore alla variazione negativa sia regionale (-3,5%) che nazionale (-2,9%); positivo, comunque, è che tale diminuzione risulta essere la più bassa nel medio periodo (dal 2013).

I principali settori economici risultano il Commercio (744 imprese giovanili, 29,9% sul totale delle relative imprese), le Costruzioni (422, 17,0%), gli Alberghi e ristoranti (406, 16,3%), le Altre attività di servizi (prevalentemente servizi alla persona) (149, 6,0%), l’Ind. Manifatturiera (131, 5,3%) e Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (123, 4,9%).
Il settore con la più alta incidenza percentuale delle imprese giovanili (sul totale delle imprese attive) è quello relativo alle Attività finanziarie e assicurative (12,8%), seguito da Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (11,1%).
Rispetto al 30/06/17 calano le imprese giovanili del Commercio (-9,4%), delle Costruzioni (-3,0%) e degli Alberghi e ristoranti (-5,8%) mentre crescono quelle delle Altre attività di servizi (+3,5%), del Manifatturiero (+6,5%) e del settore Noleggio, ag. viaggio e servizi alle imprese (+15,0%).

Riguardo alla natura giuridica delle imprese giovanili, prevalgono nettamente le imprese individuali (1.867 unità, 75,0% del totale delle imprese giovanili), seguite dalle società di capitale (367 unità, 14,8%) e società di persone (223 unità, 9,0%); le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (10,2%).
In termini di variazione annua, crescono in modo deciso le società di capitale (+7,9%) mentre calano sia le imprese individuali (-2,8%) sia, sensibilmente, le società di persone (-12,5%).

In un contesto di analisi per comuni ed aggregazioni territoriali, si evidenzia come la maggioranza delle imprese giovanili provinciali si trova nel comune di Rimini (46,1%), classificato come “Grande centro urbano”; buona anche la presenza nei comuni di Riccione (10,8%), Bellaria (7,2%), Santarcangelo di R. (5,6%) e Coriano (2,7%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 26,2%), e di Cattolica (5,6%), Misano A. (4,6%) e San Giovanni In M. (2,0%) (”area del Basso Conca”, totale 12,2%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Morciano (2,5%) (Valconca), Verucchio (2,4%) e Novafeltria (1,9%) (Valmarecchia).

 

 

Fonte: Infocamere Movimprese-Stock View

Elaborazione: Camera di Commercio della Romagna – Forlì-Cesena e Rimini

Il fascicolo completo è disponibili nel sito della Camera della Romagna, nella sezione Informazione Economica al seguente indirizzo: www.romagna.camcom.gov.it/download/informazione_economico_statistica/imprese-giovanili-primo-semestre-2018.pdf?DWN=19014

Per informazioni e approfondimenti: informazioneeconomica@romagna.camcom.it

 

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